Più foto abbiamo e più è fondamentale riuscire a “catalogarle” correttamente, così da recuparle per keyword, album, persona fotografata o luogo nel minor tempo possibile.
Per la catalogazione e ritocco utilizzo “Lightroom” da quando è nata la versione beta 1.
Ora utilizzo la 3 e sicuramente gran parte del lavoro di organizzazione, ritocco e pubblicazione delle immagini è assolutamente migliorato con l’ausilio di questo programma.
Uso differenti macchine fotografiche (7D, 20D una subacqua di “fortuna” e perchè no, anche compatte e cellulari…) e per automatizzare il geotagging ho adottato la soluzione di un dispositivo esterno che registra ogni 15 secondi la posizone gps abbinata all’orario, in particolare uso il SONY GPS-CS3, ma in commercio esistono differenti modelli con funzioni del tutto analoghe.

sony gps cs3
Ottima ricezione e ottima autonomia, con una ricaricabile AA litio ho circa 8 ore di autonomia e l’unità registra all’incirca 300 ore nella sua scheda interna. Il vantaggio di questo sistema di geotagging è di svincolare dalla macchina fotografica e dal non influire sull’autonomia della fotocamera (alcuni modelli incluono il gps, soluzioni decisamente più comode ma più dispendiose in termini di autonomia batteria). Infine il dispositivo fornisce dei comodi file di log che possono essere utilizzati per tracciare un percorso molto accurato su un viaggio o un’escursione.
Il problema rimane su come “sincronizzare” il file di log del dispositivo GPS con le fotografie. Il SONY GPS-CS3 dispone di una funzione integrata di sincronizzazione che consente di aggiungere le info di posizione direttamente sulla scheda di memoria di fotografie scattate con alcune fotocamere sony, ma vediamo di seguito come utilizzare il dispositivo con qualsiasi fotocamera.
Vediamo il processo di sincronizzazione a STEPS
SHOOTING

Durante gli scatti fotografici ricordiamoci di accendere il GPS lasciandolo sempre attivo durante i periodi di shotting (i file log sono molto piccoli, è preferibile mantenere sempre accesa l’unità per tutta l’autonomia della batteria così da evitare di scordarsi di riaccendere il dispositivo dopo una pausa fotografica)
Ricordarsi di effettaure una fotografia da ciascuna macchina fotografica al display dell’unità GPS che riporti l’orario esatto del dispositivo
SINCRONIZZAZIONE

funzione importa di lightroom
1° STEP
Terminata la sessione fotografica importare le fotografie scattate con tutte le fotocamere direttamente in lightroom.
Personalmente effettuo il keywording e l’editing delle immagini solo dopo aver completato la procedura di geotaggatura.
Uso lightroom per effettuare una prima selezione e allineare degli orari di scatto delle diverse fotocamere, è importante avere immagine allineate al minuto, procedo quindi con una prima selezione delle immagini e successivo allineamento degli orari delle fotocamere.

sync orari fotocamere
Solitamente imposo l’orario in una fotocamera e confronto gli orari di scatto della fotografia di sincronizzazione al datario del gps effettuato in rapida successione. Utilizzando l’apposita funzione di lightroom faccio quindi coincidere tutti gli orari delle altre fotocamere.
A questo punto da lightroom devo SALVARE i metadati nei rispettivi file. Ligthroom è un programma di ritocco e catalogazione non distruttivo, quindi salva tutte le modifiche che facciamo alle immagine in un database e non all’interno del file immagine. In questo caso abbiamo però bisogno che gli orari presenti nei dati exif dell’immagine siano allineati, operazione molto semplice (metadati, salva metadati nel file).
Se volete infine un metodo veloce per calcolare la differenza tra due date/ore potete costruirvi una comoda funzione in excel così ottenere il risultato senza troppi calcoli.
2° STEP
Nel sinronizzare la posizione geografica nell’immagine useremo un secondo software (photogpseditor) ottimo programma disponibile per mac. Per coloro che possiedono win esistono programmi analoghi, il cui funzionamento è simile (geosetter), personalmente mi trovo meglio su piattaforma mac con photogpseditor.
Apriamo photogpseditor e carichiamo tutti i file log realizzati nelle sessioni fotografiche che desidero taggare.

imposto l'offset tra gps e fotocamere
A questo punto carico le fotografie che desidero taggare, seleziono quindi una delle fotografie effettuate al dispositivo gps e calcolo la differenza tra i due orari affinchè l’offset tra il gps e la fotocamera coincida.
Mi basta verificare che Time with offset dei picture data concida con il datario del gps data, per farlo combaciare mi basta agire sull’opzione di offset.
Il gps registra dati ogni 15 secondi e quando non è sotto copertura satellitare non registra dati, possono quindi verificarsi dei leggeri sfasamenti considerabili “normali” tra gli orari di gps data e di picture data. In questi casi il software effettuerà un’approssimazione della posizione calcolando la più vicina disponibile.
Premendo il pulsante MATCH mi viene visualizzata la cartina con la posizione di scatto dell’immagine, se è corretta premere il punsate APPLY TO ALL PHOTO.
Solo a questo punto possiamo far scrivere a PhotoGPSEditor i metadati GPS direttamente nel file immagine.
Premiamo quindi SAVE PHOTOS e andiamo a fare un pò di commissioni, il tempo di salvataggio dei dati dipende dalla dimensione e dalla quantità delle immagini che stiamo incrociando ma parliamo di tempi tendenzialmente lunghi.
Durante il salvataggio il programma farà un’interpolazione delle posizioni per stimare le posizioni più probabili per ciascuna immagine e contemporaneamente effettuerà un reverse gps, cioè dalla latitudine e longitudine troverà il nome della nazione, città ed eventuale via in cui ci troviamo scrivendo anche queste informazioni nel file. Per effettuare questa operazione è necessario essere collegati ad internet.
Una volta terminata la procedura, effettuando una ricerca in lightroom della città taggata per nome verranno estratte le relative fotografie.
3° STEP
Siamo alla fine, ora dobbiamo ri-sincronizzare i metadati su lightroom, molto semplicemente selezioniamo le immagini importate e andiamo su metadati, quindi LEGGI METADATI DA FILE.
Ora lightroom conterrà le INFO GPS delle immagini che posso trovare nel modulo LIBRARY tra tutte le info dell’immagine.
Premendo la FRECCIA in corrispondenza delle coordinate geografiche mi verrà aperta google map nel broswer predefinito alle coordinate selezionate.
Ora non ci rimane che sperare che Adobe integri un modulo di gestione GPS direttamente in LR così da velocizzare il processo di gestione delle coordinate geografiche, fondamentale per un corretta catalogazione delle immagini.